Diciamoci la verità.

Google maps ci ha cambiato la vita.

È il nostro silente compagno di viaggio, sempre al nostro fianco senza mai risultare invadente.

Colui che ci accompagna da una tappa all’altra dei nostri viaggi, colui che mettiamo in stand by quando tutto va liscio, ma che non esitiamo ad evocare non appena le cose non vanno come pianificato.

Ora ti invito ad immaginare…

Prova ad immaginare se al posto delle parole “Google Maps” ci fossero le parole “la tua azienda”

Suonerebbe più o meno così

“La tua azienda, silente compagna di viaggio, sempre al nostro fianco senza ma essere invadente, colei che ci accompagna da una tappa all’altra del nostro viaggio, colei che mettiamo in standby quando tutto va liscio ma che non esitiamo ad evocare non appena le cose non vanno come pianificato.”

Sembra la dichiarazione di amore di un cliente appassionato…

Chi è il soggetto del viaggio?

Il cliente.

Chi rende possibile raggiungere i luoghi che desidera?

Google maps, alias la tua azienda.

Rendere la tua azienda la protagonista, posizionandola come l’eroe della storia, rappresenta un passo falso da evitare.

LA LEZIONE DI TINO IL PANETTIERE

Hai mai sentito parlare di Tino?

 Tino è il panettiere di un paese di montagna, uno di quei posti caratteristici dove circolano un torrente di turisti.

Tino è diventato celebre per via dei suoi manifesti pubblicitari.

Consapevole del fatto che non è una panetteria la meta prediletta dei turisti da passare in una panetteria, Tino ha capito che i turisti non cercano il pane, cercano qualcosa che plachi la loro fame.

È in questo contesto che Tino ha introdotto i suoi super panini, proponendoli come antidoto alla fame. I suoi panini sono ciò che serve agli intrepidi turisti per placare la loro fame, fare il pieno di energie, e ripartire verso la loro destinazione.

Il messaggio di fondo si trasforma da:

Facciamo pane

A: ti aiutiamo a placare la tua fame e da fare il pieno di energie per il proseguire il viaggio grazie ai nostri panini.

Non mi stancherò mai di scriverlo:

Posiziona sempre il tuo cliente come eroe e il tuo marchio come guida. Sempre.

La storia che racconti ai tuoi clienti non dovrebbe avere come protagonista la tua azienda, bensì il tuo cliente.

C’è una canzone di Caparezza dal titolo “Sono un eroe” i cui versi recitano:

Sono un eroe, perché lotto tutte le ore.
Sono un eroe perché combatto per la pensione…”

Questi versi fotografano i sentimenti della maggior parte dei tuoi clienti.  Ogni giorno, ogni tuo cliente, così come ogni eroe è turbato da una serie di conflitti e di problemi a cui non è in grado di far fronte da solo.

E’ in questo ambito che dovrebbe intervenire la tua azienda, ponendosi come la guida che rende possibile superare le difficoltà e risolvere i problemi.

il giorno in cui smetterai di perdere il sonno per il successo della tua attività ed inizierai a perdere il sonno per il successo dei tuoi clienti è il giorno in cui la tua attività incomincerà a crescere. Questo concetto vale per gli affari, in politica e persino in famiglia. Le persone cercano una guida per aiutarle, non un eroe che le rubi la scena o condivida ulteriori fardelli.

Se hai compreso ciò che distingue il concetto di eroe dal concetto di guida è tempo di scoprire…

LE CARATTERISTICHE DI UNA GUIDA

Dopo tanti preamboli è necessario passare dalla teoria alla pratica, scoprendo in che modo sia possibile posizionarsi come guida, e quale caratteristiche debba avere una guida per essere efficace.

Le due caratteristiche che un marchio deve esprimere per posizionarsi come guida sono:

Empatia

Autorità

Nella storica scena dell’incontro tra Luke Skywalker e Yoda, quest’ultimo incarna in maniera perfetta l’archetipo di guida. Yoda è il personaggio un pò accattivante che comprende il dilemma di Luke e lo istruisce in maniera empatica, quasi fosse una sorta di fratello maggiore riguardo l’uso della forza. Se Yoda fosse stato solo gentile, Luke non sarebbe andato molto lontano.

Luke non aveva bisogno di qual